Il Muro Della Morte

cristiano ostinelli photographer
Published: 10 October 2016
Il Muro Della Morte

The Wall of Death since 1937

location : Crazy Driver Diner
, Inverigo (como)

The Wall of Death, motordrome, is a carnival sideshow featuring a silo- or barrel-shaped wooden cylinder, typically ranging from 20 to 36 feet (6.1 to 11.0 m) in diameter and made of wooden planks, inside which motorcyclists, or the drivers of miniature automobiles, travel along the vertical wall and perform stunts, held in place by friction and centrifugal force. The very first carnival motordrome appeared at Coney Island amusement park (New York) in 1911.

Davide's dream:

The Wall of Death reported in this service belongs to Davide, who buys it in Austria after many vicissitudes.
The Wall was built in Holland in 1937 and commissioned by an American pilot for his tour in the USSR.
Later it was requisitioned by the Soviet regime for years and after sent to Cuba.
From there will resume his trip in South East Asia, ending his career in South Africa.
After a long and careful renovation, Davide brings it back to its former glory.
The attraction of the Wall of Death, was missing from Italy for over twenty years.

Il sogno di Davide:

Il Muro della Morte raccontato in questo servizio appartiene a Davide Terrenghi che lo acquista in Austria dopo mille peripezie.
Il Muro viene costruito in Olanda nel 1937 su commissione di un pilota statunitense per il suo tour in URSS.
In seguito venne requisito dal regime sovietico per anni e successivamente inviato a Cuba.
Da li riprenderà il suo viaggio nel Sud Est asiatico, per poi finire la sua carriera in Sud Africa.
Dopo un lungo ed attento restauro, Davide lo riporta al suo antico splendore.
L'attrazione del Muro della Morte, mancava dall'Italia da più di vent'anni.

Vidi questa attrazione che ero molto piccolo, forse a 6-7 anni, con mio padre al luna park di Como. Restai affascinato dal rumore delle legno, dalle motociclette , da questa corsa folle e magica e dai loro interpreti.
Rivederla 40 anni dopo fa una certa emozione e risveglia strani e piacevoli ricordi.
A distanza di tempo non perde magia e fascino , anzi, acquista delle componenti fondamentali come la storia, il passare degli anni , sia del muro stesso che delle motociclette .
Mi è piaciuto molto soffermarmi sui segni nel legno, che ne raccontano la storia, quasi tutti derivati da incidenti e cadute.
Sul telone da circo, ipotetico cielo stellato , sempre blu e sempre allegro, sereno.
Un tuffo nel passato ma anche forse nel nostro presente troppo veloce e frenetico.
Cristiano

photo by Cristiano Ostinelli and Stefania Falcinella

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